In questi giorni in cui si parla molto dei vincoli imposti a Facebook in merito alla cessione dei dati degli utenti, voglio affrontare un tema controcorrente, ovvero il modo in cui potete utilizzare Facebook per raggiungere il vostro pubblico senza violare la privacy di nessuno.

Come ricorderete dal tutorial dello scorso anno, Facebook ed Instagram sono i social migliori per raggiungere il proprio target quando si parla di teatro: hanno una forte componente visiva e vi permettono di interagire coi vostri follower in modo informale.

Prima di iniziare questo tutorial, mi occorre fare due precisazioni:

  1. Poichè Instagram è proprietà di Facebook, potete creare inserzioni per entrambi i social con un solo strumento;
  2. Se avete una pagina (anziché un profilo) per la vostra attività, Facebook vi dà la possibilità di sponsorizzare i vostri post. Onestamente vi sconsiglio di farlo dalla pagina e vi suggerisco, al contrario, di utilizzare il Business Manager.

Il Business Manager di Facebook

Il Business Manager è uno strumento molto utile che FB mette a vostra disposizione gratuitamente. Attraverso il BM potete gestire diverse pagine commerciali (nel caso abbiate pagine distinte per la scuola e la compagnia teatrale), programmare la pubblicazione del vostro post, conoscere meglio il vostro pubblico e creare dark post (post che non compaiono sulla vostra pagina ma che vengono proposti al pubblico target sotto forma di inserzioni).

Personalmente mi trovo molto meglio con il Business Manager che con la sponsorizzazione in pagina perchè mi permette una migliore programmazione dei post e un targeting più accurato. Inoltre, con il Business Manager posso creare campagne con una gamma di obiettivi più ampia rispetto a quella dei post sponsorizzati.

 

Conoscere il vostro pubblico

Che cosa non possiamo mai e poi MAI dimenticare? Per fare una buona pubblicità dobbiamo, prima di tutto, conoscere il nostro pubblico e sapere che cosa vuole e che cosa gli piace. A prima vista è molto difficile farlo, ma fortunatamente Facebook ci dà uno strumento davvero unico per entrare un po’ meglio in contatto con le preferenze dei nostri followers; ovvero lo strumento chiamato Audience Insights.

Audience Insights vi permette di giocare e sperimentare incrociando diversi parametri per capire le preferenze di coloro che hanno messo “mi piace” non solo alla vostra pagina ma anche a quella dei competitors.
Se avete un buon numero di “Mi piace” potete, per prima cosa, scoprire un po’ di più in merito al vostro pubblico. Ad esempio, potreste scoprire che la maggior parte dei vostri followers sono donne, tra i 34 e i 45 anni, che lavorano nella scuola ed hanno figli. Potreste anche scoprire che, per esempio, il 90% di coloro che vi seguono hanno messo “Mi piace” alla pagina di Shakespeare e utilizzare questa informazione per creare il target delle vostre prossime campagne. Come farlo?
Ammettiamo, per esempio, che vogliate mettere in scena “Sogno di una notte di mezza estate”. Nella sezione “Mi piace alla pagina” scrivete “Shakespeare”*. La piattaforma vi restituirà il profilo delle persone che hanno messo mi piace a quella pagina e le loro preferenze rispetto ad altre pagine. A questo punto, salvate questo pubblico come un pubblico personalizzato oppure appuntatevi i dati che pensate di poter combinare con altre informazioni non presenti in piattaforma. Vi serviranno nella creazione della vostra campagna 😉 .

Come vedete, Audience Insights è una miniera di informazioni che vi permette di farvi un’idea del vostro pubblico in modo del tutto legale. Non verrete mai a sapere il nome delle persone che compongono una certa fetta di pubblico, ma potrete capire un po’ meglio le preferenze dei vostri spettatori/allievi, incrociarle con altre informazioni di cui siete venuti a conoscenza offline e creare inserzioni ad hoc senza disperdere il vostro budget mirando ad un pubblico poco profilato.

*Questa funzione è disponibile solo per pagine con un numero di mi piace sufficientemente grande, solitamente al di sopra dei 5.000 .

 

Campagne, gruppi di inserzioni, inserzioni

Quando volete creare un’inserzione, la prima cosa da sapere è che non sono elementi a sé stanti, ma il tutto è organizzato in una struttura gerarchica:

Campagna

Adgroup

Gruppo di Inserzioni

A livello di campagna inserite l’obiettivo della vostra campagna. E’ molto importante che abbiate ben chiaro il vostro obiettivo, perchè Facebook ottimizzerà la pubblicazione della vostra inserzione in modo da farla vedere alle persone più propense a completare l’obiettivo.

Ci sono 15 obiettivi, ma quelli che ritengo di maggior interesse per voi sono questi 4:

– Visite al sito
– Promuovi la tua pagina (per ottenere più “Mi piace”)
– Visite al punto vendita (declinato in un Visite al teatro)
– Evento (solo per pagine con almeno 5.000 followers)

Se, per esempio, scegliete “visite al sito” come obiettivo, Facebook mostrerà la vostra inserzione a persone all’interno del vostro target selezionato, che sono più propense a cliccare sul link al vostro sito.

Il mio consiglio è quello di iniziare con una campagna con obiettivo “Promuovi la tua pagina” per ottenere una buona fan base a cui mostrare i propri post in maniera organica. In occasione di particolari eventi potete attivare campagne ad hoc (ad esempio, per promuovere uno spettacolo), mentre il “Visite al punto vendita” è particolarmente utile nella stagione di inizio dei corsi, in cui dovete convincere le persone a far visita alla vostra scuola, guidandole con inserzioni ad hoc che diano anche le indicazioni stradali.
In particolare, il “Visite al punto vendita” vi permette di utilizzare un formato molto carino che combina un video con una scheda collegata direttamente a Google Maps. Perchè non creare una bella inserzione che inizia con un video che mostri le performance dei vostri studenti della stagione passata, per poi invitare potenziali nuovo alunni a scoprire i corsi recandosi alla scuola?

 

Dentro ogni campagna potete inserire fino a 1000 adgroup, o gruppi di inserzioni.

A livello di gruppo di inserzioni potete inserire il posizionamento, il budget totale/giornaliero, la durata, il target della campagna e il risultato per il quale volete pagare.

Per posizionamento s’intende la piattaforma sulla quale volete che compaia la vostra inserzione. Per esperienza vi consiglio di fare un adgroup per piattaforma, ovvero, di separare i post di Facebook da quelli di Instagram (e del Messenger, nel caso sceglieste di utilizzarlo).

Per quanto riguarda il budget, vi consiglio di inserire il budget totale anzichè quello giornaliero, così Facebook riesce a distribuirlo in modo più oculato invece di concentrarsi sullo spendere tutto quello che gli date per il giorno. Potete anche programmare la pubblicazione delle vostre inserzioni in modo che vengano mostrate in un lasso di tempo specifico e solo in determinati orari. Per esempio, se volete raggiungere i genitori dei vostri alunni, può essere un’idea quella di evitare o ridurre la pubblicazione tra le 9.00 e le 13.00 e le  16.00 e le 18.00, orari in cui il vostro target (probabilmente) si trova al lavoro e non può controllare Facebook.

La sezione targeting è forse la più interessante: è arrivato il momento di utilizzare i dati raccolti con l’Audience Insights per indirizzare la vostra inserzione a coloro che potrebbero nutrire maggiore interesse verso ciò che proponete. Come anticipato, potete utilizzare un pubblico salvato oppure crearne uno nuovo, basandovi su dati raccolti offline.
Potete anche scegliere di creare dei pubblici personalizzati inserendo gli indirizzi email di coloro che sono iscritti alla vostra newsletter, oppure potete utilizzare delle strategie per massimizzare la copertura del post evitando “doppioni”. In altre parole, se fate una campagna per raccogliere “mi piace” sarà opportuno mettere in esclusione tutte le persone che hanno già messo “Mi Piace” alla vostra pagina. Se fate un “Visite al punto vendite”, mettete in esclusione le persone di cui avete già l’email ( e che, probabilmente, già sanno dove ha sede la vostra attività).

Infine, a livello di adgroup potete scegliere per quale risultato volete pagare. Vi consiglio sempre di scegliere “clic sul link” se la campagna ha come obiettivo le visite al sito. In tutti gli altri casi, vi consiglio di pagare per 1000 impression, in modo tale che la vostra inserzione venga mostrata a più persone possibile (sempre all’interno del vostro target).

 

Dentro ogni gruppo di inserzioni potete inserire fino a 5000 inserzioni, che si distinguono per la creatività utilizzata, ovvero, per l’elemento grafico che utilizzate all’interno. Ci sono molti tipi di creatività e non tutti si possono utilizzare sia su Facebook che su Instagram.
Su entrambi potrete usare post, post con foto, video e carosello, per esempio. Tuttavia, il canvas è un formato specifico per i dispositivi mobili che non è ancora disponibile su Instagram.
All’interno dell’inserzione, potete caricare la vostra creatività, associare una descrizione e inserire la pagina web di destinazione (se la campagna è “visite al sito”).

Visto che lo scopo delle vostre campagne è comunque quello di far conoscere la vostra attività teatrale, vi suggerisco di evitare come la peste i post di solo testo e di utilizzare principalmente questi due tipi di creatività:

– Post con foto
– Post con Video

In entrambi i casi si tratta di post che attraggono l’attenzione e permettono all’utente di interagire con il post, suscitandone la curiosità. Inoltre, se siete vicini ad uno spettacolo, può essere opportuno utilizzare le story di Instagram, anzichè i post con video, in modo da incuriosire ancora di più i vostri spettatori e raccogliere commenti in tempo reale.

C’è un altro formato che potrebbero tornarvi utile in occasioni particolari: il Canvas. Personalmente è il formato che preferisco, lo trovo molto carino e coinvolgente, ma ha delle limitazioni.

Il Canvas vi consente di creare un’esperienza a schermo intero per il vostro utente, combinando video e fotografie con didascalie diverse e collegamenti al sito web. Trovo che la combinazione di video e foto possa risultare molto utile, specialmente in vista di uno spettacolo, ma dovete sempre tener conto che il canvas può essere visto solo ed esclusivamente su smartphone e non da computer.

 

Per iniziare basta 1€ al giorno.

Come avete visto, Facebook mette a vostra disposizione un’infinità di mezzi che vi permettono di creare inserzioni interattive, belle da vedere ed in linea con gli interessi del vostro target. Sta a voi combinarle nel modo giusto per attarre e mantenere l’attenzione del vostor pubblico. Inoltre, poichè Facebook richiede un investimento molto moderato, potete anche fare dei test e vedere quale tipo di campagna o di inserzione vi dà risultati migliori, spendendo anche solo 1€ al giorno.

Per informazioni più complete sul funzionamento del Business Manager, date un ‘occhiata alla guida ufficiale di Facebook e non esitate a chiedere 😉 .

 

 

Alla prossima!

 

 

 

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