Ciao a tutti e bentornati al nostro appuntamento con il marketing culturale.

Il tutorial di oggi sarà molto particolare, perché oggi non mi limiterò a darvi indicazioni su come promuovere la vostra scuola o il vostro spettacolo. L’articolo di oggi è direttamente legato a quello del mese scorso, dove abbiamo imparato a costruire un sito web per la vostra attività ed abbiamo visto in che modo organizzarlo per offrire una buona esperienza di navigazione ai vostri utenti.

Non vorrei, però, che le mie restassero parole campate in aria.

Per questo oggi vi presento un case study, ovvero l’esempio di un teatro che ha creato un sito di prima qualità, che offre ai suoi spettatori tutte le informazioni necessarie…e anche qualcuna in più.

Si tratta del Piccolo Teatro di Milano, un’istituzione della città meneghina, fondato nel 1947 da Giorgio Strehler, Paolo Grassi e Nina Vinchi.

In questo teatro si sono esibiti alcuni dei più grandi attori italiani sotto la direzione di registi come Luca Ronconi e lo stesso Giorgio Strehler.

Ad oggi il teatro non si limita a mettere in scena spettacoli dei più grandi autori di tutti i tempi (e scusate se è poco!), ma vanta anche una della più importanti scuole di recitazione del paese.

E’ il momento, quindi, di vedere come questo teatro/scuola ha organizzato il proprio sito web per soddisfare la curiosità di tutti (ma proprio TUTTI!) i naviganti.

 

 

LA HOME PAGE

La home page del Piccolo teatro di Milano

La home page del Piccolo teatro di Milano

La home page è il biglietto da visita di un sito web e quella del Piccolo non lascia spazio a fraintendimenti: presenta una visione d’insieme dei prossimi spettacoli in cartellone e rimanda direttamente alla sezione shop del sito, da cui si possono acquistare i biglietti.

Più in basso si collocano le news, per tenere aggiornati gli spettatori in merito alle varie attività del Piccolo (visto che non organizzano solo spettacoli, ma anche mostre ed incontri) e infine ci sono i collegamenti ai Social.

Nella parte destra potete trovare anche le sezioni “Piccolo Web TV”, “Clicca e Abbonati online”e “Clicca e sfoglia la rivista della stagione 2017/2018”. Queste attività potrebbero essere un po’ troppo costose, specialmente se la vostra attività è agli inizi o se avete poco budget a disposizione, ma nulla vieta di aprire delle partnership con attività della vostra zona e di inserire il loro logo nella sezione “Sponsor e Partner”… chiedendo loro di fare lo stesso con il vostro logo!

In ultimo, sempre sulla destra, troviamo la sezione a mio parere più utile: il calendario degli eventi in programma. Questa sezione è di duplice importanza per il vostro sito. Non soltanto permette all’utente di avere una panoramica sugli spettacoli in programmazione, ma può anche mettergli sotto gli occhi i titoli di spettacoli a cui non aveva pensato, creando curiosità e spingendolo, perfino, ad acquistare già il biglietto!

 

Cosa abbiamo imparato

  1. Inserire sempre i link a tutte le pagine social ufficiali della vostra attività. NON ai vostri profili privati, mi raccomando.
  2. Create una home page chiara e di facile comprensione. Date subito all’utente quello che cerca. Più sarà semplice trovare le informazioni che vuole, più sarà soddisfatto e maggiori saranno le possibilità che effettui un acquisto.

 

 

IL MENU

Il menu è un altro elemento molto importante del vostro sito.

Osservando il menù del Piccolo Teatro di Milano, notiamo subito che al suo interno solo elencate le due attività principali del Piccolo: spettacoli e scuola. Accanto a questi titoli, possiamo trovare le sezioni “Biglietteria” e “Il Piccolo”, dove viene spiegata la storia del teatro; “Sostenitori”, “Archivi” e “Amministrazione trasparente”.

Se avete un teatro/scuola di modeste dimensioni lascerei perdere le ultime tre sezioni, tranne che per la pagina “Partner e Sponsor” all’interno della sezione “Sostenitori”. Come detto prima, se avete dei partner è importante inserire un collegamento al loro sito e assicurarvi che loro facciano lo stesso con voi.

La sezione “Biglietteria” permette di accedere alla sezione e-commerce e di acquistare il biglietto direttamente sul sito.

Se non avete l’opportunità di aprire un e-commerce, è comunque importante che manteniate la sezione “Biglietteria” sul vostro sito e che provvediate a fornire tutte le informazioni necessarie per acquistare i biglietti.

Ad esempio, date tutti i dettagli dell’orario di apertura della biglietteria e specificate se la prenotazione può essere fatta anche via Telefono, E-mail, Whatsapp, Facebook, o altro.

Potete anche inserire il pulsante di call-to-action “Prenota ora” sulla vostra pagina Facebook, in modo tale che le persone possano contattarvi direttamente da lì. Il Piccolo ha scritto “Acquista ora” nella propria pagina, perché può ridirigere gli utenti a un sito di ecommerce, ma non c’è motivo per cui voi non possiate permettere agli utenti di chiamarvi direttamente dalla vostra pagina Facebook.

Infine, non dimenticate di inserire eventuali dettagli su offerte, convenzioni e promozioni in atto.

E’ interessante leggere “Carta del Docente” e “18App” nel sottomenù del Piccolo. Non sono molto le persone a cui viene in mente di usufruire di questi sconti a teatro, ma questi sono incentivi che potrebbero portarvi molti più spettatori del normale, quindi ricordate ai vostri spettatori che possono spendere questi buoni presso il vostro teatro!

Anche la sezione “Il Piccolo” è un elemento interessante. Potete inserire nel vostro sito la sezione “Chi siamo” per presentarvi, raccontare come è nata la vostra scuola/teatro, spiegare quello che fate e soprattutto perché lo fate.

I dettagli delle vostre attività, però, conservateli per le sezioni “Spettacoli” e “Scuola” 😉

 

Cosa abbiamo imparato

  1. Nel Menu inserite solo quello che serve, niente di più. Non mettete link a pagine vuote o “in costruzione”.
  2. Pensate al Menu come all’organigramma della vostra attività. Quali sono i settori in cui può essere divisa? Bene quelle sono le macrosezioni del menu.

 

 

 

“SPETTACOLI” E “SCUOLA”

La prima arma vincente di queste due sezioni sta proprio nella separazione dei titoli.

Spettacoli E Scuola.

Sono due cose diverse, hanno diritto a due sezioni diverse del sito!

La sezione “spettacoli” è organizzata molto bene, perché fornisce informazioni non solo sulla stagione attuale, ma anche sulle stagioni passate.

Questo può essere utile perché fa capire all’utente che genere di spettacoli vengono messi in scena in quel teatro e quali sono gli autori/i generi a cui si dà maggiore importanza.
Ad esempio, se nella stagione attuale è in cartellone uno spettacolo di Eduardo De Filippo, l’utente può pensare che si tratti di un evento una tantum.

Ma se anche le stagioni passate vedevano in cartellone opere di De Filippo si può pensare che questo autore venga molto apprezzato in quel teatro.

Di conseguenza, l’utente inconsciamente registrerà l’informazione e la prossima volta che cercherà uno spettacolo di De Filippo, controllerà il vostro sito prima di tutti gli altri!

 

 

Per quanto riguarda la sezione “Scuola”, notiamo una struttura piuttosto articolata.

Il Piccolo è la sede di una delle più importanti scuole di teatro del paese, pertanto ci sono sezioni relative al Bando e agli Ammessi che non saranno necessarie per scuole più piccole, ad iscrizione libera.

Sono interessanti, però, la pagine “La Storia e i Corsi” e “Progetto e struttura didattica”.

Nella prima viene fornita una breve storia dei corsi che si sono tenuti negli anni passati, degli allievi che vi hanno partecipato e dei requisiti minimi per accedere alla scuola; nella seconda si va più nel dettaglio e si spiegano gli obiettivi dei diversi corsi.

Inoltre, vengono elencati i nomi dei docenti dei vari corsi, spiegando che cosa insegneranno.

E’ buona norma fornire i nomi degli insegnanti e un breve estratto del loro curriculum, specialmente se si tratta di insegnanti poco noti.

Questo perché spesso un corso di recitazione rappresenta un investimento e coloro che si iscrivono vogliono essere ben sicuri di ciò che stanno acquistando.

Per questo vi consiglio di inserire pagine simili sul vostro sito (eventualmente fondendo queste due in una) e di curarle nel mino dettaglio, fornendo ogni informazione che i potenziali iscritti potrebbero valutare: durata del corso, impegno settimanale, età consigliata, requisiti di ammissione, numero massimo di iscritti, costo ed esperienze dell’insegnante.

Se poi avete anche qualche foto dei corsi precedenti, non esitate a pubblicarle (sempre che i soggetti fotografati siano d’accordo!).

Esse rappresentano la 7° P del nostro schema, ovvero la Prova Tangibile (ti ricordi le 7P del marketing applicate al teatro?), e chi più ne ha più ne metta!

 

 

Cosa abbiamo imparato:

  1. Usa il tuo sito web come archivio degli spettacoli che hai messo in scena in passato. Ma per ogni spettacolo inserisci foto e informazioni complete, no lasciarlo a metà perché tanto è passato!
  2. Cura nel dettaglio la presentazioni dei prossimi spettacoli e dei corsi. Inserisci tutte le informazioni di cui un potenziale spettatore o allievo potrebbe aver bisogno per convincersi: foto, video, curriculum, dettagli vari.

 

 

Alcune considerazioni generali

Prima di concludere ti vorrei far notare alcuni aspetti “grafici” del sito del Piccolo.

Dai un’occhiata alle immagini che rappresentano i vari spettacoli in programma.

Vedi qualche locandina?

Ci sono soltanto fotografie di scena, ben fatte.

Una foto di scena è molto più rappresentativa rispetto ad una locandina, soprattutto a livello amatoriale o semi-professionistico.

Inoltre in locandina sono indicate informazioni che sul sito sono già presenti (date, luogo, ecc…) per cui sarebbero ridondanti e toglierebbero spazio e forza all’immagine.

Per cui ti consiglio di prevedere, accanto alla realizzazione della locandina, anche un servizio fotografico per promuovere lo spettacolo. Puoi anche prevedere una prova in costume 1-2 settimane prima dell’andata in scena, proprio per realizzare delle foto promozionali.

A questo proposito, stiamo pensando di parlare in futuro anche di Fotografia di Scena, con dei consigli pratici su come realizzare foto migliori ai vostri spettacoli anche solo con uno smartphone. Se l’argomento ti interessa e vuoi rimanere aggiornato su future pubblicazioni, ti invitiamo a segnalarcelo cliccando qui.

 

Spero che questo case study ti sia stato utile e che adesso tu possa guardare al sito del Piccolo di Milano con uno sguardo nuovo, non solo con la curiosità di uno spettatore, ma anche con l’interesse di un web designer.

Buon divertimento nella creazione del tuo sito e alla prossima!

 

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