Come trovare i fondi per uno spettacolo

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Immagine di copertina creata da freepik – it.freepik.com

 

Il Fundraising per il teatro è da tempo un argomento che volevo affrontare su Teatro per Tutti. 

L’occasione è finalmente arrivata quando uno dei nostri lettori si è offerto di collaborare con noi. Grazie ai suoi studi universitari e la passione per il teatro, aveva le competenze giuste per affrontare questo argomento alla maniera di Teatro per Tutti: Concetti utili, spiegati in modo semplice e chiaro.

Prima dell’articolo vero e proprio, lasciamo che sia l’autore a presentarsi:

 

“Mi piace pensare che la creatività sia la parte più preziosa della nostra intelligenza. Mi chiamo Leonardo e nel vasto panorama delle arti ho capito di preferire il teatro a tutte le altre. Non serve che vi dica quante emozioni uno spettacolo teatrale può trasmettere, già lo sapete ,da grandi appassionati come me quali siete.

Oltre alle esperienze come attore, con le compagnie del liceo e dell’università, sto sviluppando un grande interesse per l’organizzazione e la gestione degli spettacoli, approfondendo i miei studi in ambito economico e manageriale. In poche parole adoro stare sul palco tanto quanto lavorare per permettere agli eventi spettacolari di manifestarsi!

Sono convinto che l’arte sia un bene fondamentale per tutti noi; credo sia necessario, tuttavia, un approccio maturo e nuovo, in grado di mettere delle competenze economiche e di gestione a disposizione della creatività. Tutto questo per raggiungere un ambizioso e nobile obiettivo: creare una nuova dimensione di Teatro per Tutti.

Con i miei articoli cercherò di inquadrare alcuni aspetti che derivano dalla collaborazione fra arte e management, proprio perché ogni idea meravigliosa ha bisogno di essere supportata da un forte sistema organizzato che permetta la migliore espressione artistica possibile.

Non vi preoccupate: cercherò di essere a volte più tecnico ed a volte più poetico, oscillando delicatamente per far felici tutti e per far felice anche me stesso, perché è questo che mi piace nella mia vita. Chi cerca suggerimenti pratici, quindi, ne troverà; chi vuole ragionare sul teatro, guardandolo da un nuovo punto di vista, avrà la possibilità di farlo.

Buona lettura. Viva il teatro!”

 


 

Hai in mente uno spettacolo meraviglioso ma non lo puoi realizzare per motivi di budget?

Non ti buttare giù: ci sono delle soluzioni che possono permetterti di raccogliere i fondi di cui hai bisogno.

Creare uno spettacolo teatrale è un’impresa che può portare a grandi soddisfazioni ma senza dubbio può anche costare molto.  Tutto il tempo e le energie che dedichi alla tua idea hanno il diritto di essere supportati per permetterti di metterla in scena!

Ma come fare?

Nella prima parte di questo articolo ti parlerò di uno strumento che ti può aiutare per riuscire a raccogliere i fondi necessari: il fundraising.

Nella seconda parte troverai la presentazione di un ulteriore metodo innovativo per raccogliere fondi, che ha molti tratti in comune con il fundraising: si tratta del crowdfunding.

Buona lettura!

Cos’è il fundraising?

Questa parola composta si può tradurre con “raccolta fondi”, si tratta di un’attività che permette di trovare i soldi necessari per un progetto tramite il canale delle donazioni, molto usato in ambito culturale dalle organizzazioni no-profit.

Il fundraising è un’attività di marketing culturale che si rivolge principalmente alle grandi masse, seguendo il principio secondo cui l’unione fa la forza.

Finalmente potrai permetterti di raccogliere la somma di denaro che ti serve per acquistare i costumi da fare indossare agli attori ad esempio, pagare l’affitto del teatro in cui vuoi far recitare la tua compagnia e pagare gli attori e i tecnici per il loro lavoro.

Se segui attentamente i consigli che ti sto per dare, potrai finalmente mettere in scena quel copione che, senza finanziamenti, sarebbe rimasto nel cassetto della tua scrivania.

Prepararsi a fare fundraising per il teatro

La prima cosa da fare è definire chiaramente il progetto per il quale stai cercando supporto tramite il fundraising.

Vuoi mettere in scena una recita? O più di una? Dove vorresti mettere in scena il tuo spettacolo?  In che periodo? Perché stai organizzando tutto ciò?

Ti potranno sembrare domande ovvie ma ti assicuro che avere un obiettivo preciso è il primo punto di forza che ti permetterà di farti sostenere da qualcuno con finanziamenti.

Fissa con precisione tutte le caratteristiche del tuo progetto e metti in risalto gli aspetti che secondo te lo rendono innovativo e affascinante. Se hai dei dubbi, perché vuoi tenere aperte più strade riguardo la realizzazione del tuo progetto, ti consiglio di stilare comunque un breve elenco di alternative valide: in questo modo dimostrerai di saperti adattare a varie situazioni.

Mettiti nei panni di chi potrebbe donarti i soldi: tu faresti una donazione a qualcuno che sembra non avere idea di come li spenderà? Oppure preferiresti darli a qualcuno che ti mostra un progetto completo e interessante?

Più il tuo progetto sarà chiaro e più persone potranno comprenderlo e sostenerlo. Una volta definiti i traguardi che intendi raggiungere, munisciti di gentilezza e preparati a cominciare!

Come fare fundraising per il teatro?

Il rapporto fra te e la persona a cui chiedere di sostenere il tuo progetto artistico è la cosa più importante ed è la chiave del successo della tua raccolta fondi.

Crea una lista di imprese, attività, negozi, attività e persone che potrebbero essere interessate al tuo progetto artistico. Tieni presente che se vorrai presentare il tuo spettacolo a livello locale, in un teatro di un comune medio-piccolo, per i commercianti della zona potrebbe essere una buona occasione per mettersi in mostra. Se invece la tua idea è di puntare a grandi palcoscenici di città, alcune aziende particolarmente sensibili alla cultura potrebbero essere delle ottime potenziali alleate.

Scegli poi come contattare questi soggetti: e-mail, telefonata, messaggio privato tramite i social network? Ragiona su quale potrebbe essere il modo più discreto e gentile per porre la proposta e per chiedere loro fondi.

Solitamente un’e-mail è il metodo più consigliabile. È relativamente semplice raccogliere gli indirizzi e-mail delle imprese, puoi mandare tante e-mail in poco tempo e ti permette di includere una presentazione o un link per chi volesse approfondire.

Ricorda che è sempre meglio avere un bel sito web, una pagina Facebook o Instagram della tua compagnia teatrale (o associazione in generale). Contribuiranno a dare il senso di un progetto ben definito al potenziale donatore.

Dovresti già saper spiegare in modo limpido il tuo progetto, cerca quindi di essere corretto e di non mettere la persona in difficoltà: fai valere i tuoi obiettivi mantenendo un tono umile e rilassato.

Infine tieni sempre bene in mente un concetto: nessuno ti deve niente, deve impostare il tuo fundraising sulla base di uno scambio di valore. I tuoi finanziatori ti danno dei soldi in cambio di qualcosa, ovvero visibilità e pubblicità per il loro marchio. Puoi avere la fortuna di incontrare finanziatori con il pallino del teatro che quindi ti aiutano volentieri, ma devi pensare bene a cosa offri loro in cambio dei fondi per finanziare lo spettacolo.

 

Il Crowdfounding

Esiste un altro metodo, ad oggi molto diffuso, per riuscire a raccogliere fondi necessari per la realizzazione di un progetto.

L’alternativa che potrebbe fare al caso tuo si chiama crowdfounding. Si tratta di un metodo sviluppato sul web che permette di lanciare una vera e propria campagna di raccolta fondi online.

Non ne hai mai sentito parlare? Ti basterà fare una veloce ricerca in internet per trovare dei siti che con pochi click ti consentono di iniziare a cercare donatori per la tua campagna.

Tra i più famosi a livello internazionale ci sono Kickstarter e Indiegogo, tuttavia ti consiglio BeCrowdy, il quale ha anche una sezione dedicata alle arti performative.

Anche in questo caso valgono i consigli che ti ho dato prima: è necessario essere chiari e trasparenti nello spiegare il tuo progetto, i tuoi bisogni e gli obiettivi che vuoi raggiungere.

Imposta un obiettivo realistico: per capire che cifra potrai riuscire ad accumulare è importante navigare un po’ fra le varie piattaforme di raccolta fondi e farsi un’idea dei progetti che già ci sono e delle cifre che richiedono.

Tieni presente che il crowdfounding non è solamente un passaggio di soldi per finanziare il tuo progetto. Puoi infatti chiedere una donazione e proporre una ricompensa ai potenziali donatori per invogliarli a contribuire. Il video della performance teatrale, per esempio, potrebbe essere qualcosa da garantire in cambio a chi sostiene il tuo progetto con un contributo. Oppure invitali al tuo spettacolo, riservandogli un posto nelle prime file.

Molte piattaforme permettono di prevedere ricompense diverse in base all’importo della donazione. Ad esempio puoi partire dall’inserimento del nome del finanziatore sul sito web del progetto per chi dona 3€ (tutto fa! ;-D ), oppure un biglietto per chi dona 10€, 2 biglietti per 20€, ecc… fino magari a mettere a disposizione l’incontro con gli attori per chi dona più di 50€ o addirittura andare a cena con il cast dopo lo spettacolo.

Ecco un interessante articolo per approfondire questo argomento.

 


Consigli finali

Come vedi le strade che puoi percorrere sono molte. Per riuscire a mettere insieme tutte le risorse di cui hai bisogno per realizzare il tuo progetto puoi scegliere il metodo che preferisci.

Ti faccio notare che dimostrare chiarezza e determinazione sono due aspetti fondamentali, qualsiasi sia il percorso di raccolta fondi che scegli di intraprendere.

Ricorda di comunicare sempre mantenendo un tono rispettoso e gentile perché nulla ti è dovuto.

Vuoi sapere un’ulteriore cosa che potresti fare?

Dopo aver trovato chi ti finanzia e dopo avere messo in scena il tuo spettacolo, ricordati di contattare chi ha aderito al tuo fundraising e raccontagli come è andata la tua serata o la tua rassegna di eventi.

Riporta i dati relativi ai presenti, quindi quanta gente ha visto il tuo spettacolo. Allega articoli di giornali locali o recensioni che parlino del tuo spettacolo.

Insomma, cerca di fargli avere più informazioni possibili su tutto quello che si è detto e su come sono andate le cose.

Questo ultimo passaggio è molto importante perché ti permetterà di concludere con grande trasparenza il rapporto che c’è stato con il tuo finanziatore (o finanziatori) e di lasciargli un bel ricordo che potrebbe, un domani, trasformarsi in un’ulteriore collaborazione!

 

Per approfondire

Piaciuto l’articolo di Leonardo?

Se sei arrivato a leggere fino a qui penso che tu sia davvero interessato all’argomento e magari hai voglia di approfondire. Allora vorrei consigliarti alcuni libri che puoi acquistare per saperne di più sull’argomento fundraising e crowdfunding:


 

 


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