7 Esercizi Teatrali di gruppo

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Nella Top Ten dei compiti di un buon attore figurano senza dubbio il costante allenamento della voce, il controllo della respirazione e la cura della dizione. Ma non basta.


Perché quando sali sul palco non porti solo la voce, i gesti e le parole.

Porti il tuo corpo, che dovrai mostrare al pubblico in tutto il suo splendore! E più il tuo corpo sarà allenato a stare sul palco, più avrai consapevolezza di te stesso e della presenza dei tuoi compagni.

Non parlo di un allenamento da palestra, intendiamoci! Non avrei mai scritto un articolo del genere! 🙂

Non sono appassionata del movimento fisico e la sola idea di correre sul lungomare mi stanca!

Ti parlerò di alcuni esercizi teatrali che ti aiuteranno a migliorare la relazione con i compagni, a creare feeling, fiducia e confidenza nel gruppo.


Esercizi Teatrali di gruppo che ho provato sulla mia pelle durante gli anni di corso, ma che risultano molto utili ogni volta che affronto una nuova avventura teatrale.

Se vorrai provarli con i tuoi compagni, o se i registi con cui avrai a che fare te li proporranno, ti accorgerai immediatamente che non si tratta di semplici esercizi fisici, ma uniscono ai movimenti del corpo una costante attenzione mentale e una grande concentrazione.

Una buona base da cui partire per essere sempre attento e vigile una volta che salirai sul palco!

7 Esercizi Teatrali per prepararsi ad andare sul palco

Non perdiamo altro tempo: è il momento di iniziare ad allenare mente e corpo!

Che tu stia frequentando un corso di teatro o stia prendendo parte alle prove di uno spettacolo, ti consiglio di vestirti comodo con tuta o pantaloni comodi e scarpe da ginnastica. Probabilmente dovrai sederti in terra e quasi sicuramente finirai questi esercizi teatrali un po’ sudato. Avrai tempo per vestirti un po’ più elegante e magari far colpo su qualche compagno di corso!

Ricordati sempre di portare il copione, una matita, una bottiglietta d’acqua (naturale!!)…e la Memoria! Se tendi a dimenticarti sempre qualcosa, puoi sempre regalarti la nostra “Borsa delle Prove”! 🙂

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1. Rilassiamoci

Condividere ore e ore di prove e di esercizi teatrali e in seguito il palco con altre persone ti metterà alla prova. Ma senza dubbio il tempo che condividerai con gli altri ti permetterà di conoscerli un po’ più a fondo, creando legami più o meno profondi.

Per creare una buona collaborazione tra tutti e vivere al meglio il periodo che vi separa dallo spettacolo, potete iniziare a riscaldarvi con un esercizio teatrale di gruppo, facile ma efficace.

  • A coppie, disponetevi uno di fronte all’altro.
  • Inizia a massaggiare lentamente il volto del tuo compagno, la fronte, le guance, il collo.
  • Inizierai a sentire il calore diffondersi dalle tue mani a lui e lo aiuterai a sciogliere i muscoli di una parte del corpo che durante lo spettacolo sarà sempre in primo piano!
  • Passa poi alle spalle e alle braccia. Il calore si diffonderà e il tuo compagno si caricherà di energia da spendere sotto i riflettori.

Dopo circa 6-7 minuti scambiate i ruoli: adesso tocca a te ottenere i benefici di questo trattamento!

Qual è lo scopo di questo esercizio teatrale?

Questo è un semplice ma efficace esercizio di riscaldamento, che contribuisce anche a creare intimità e fiducia tra gli attori. Inoltre , al termine dell’esercizio, vi sentirete carichi e pronti per fare scintille sul palco!

 

2. Zattera

Esercizio classico e intramontabile del teatro, sarà probabilmente uno dei primi che affronterai con i tuoi compagni di gruppo.

Il significato di questo esercizio teatrale sta proprio nel nome.

Immagina il palco come una grande zattera in mezzo al mare: per non affondare dovrai riuscire a mantenerla in equilibrio!

Facile quando si è da soli, ma quando si uniscono altri naufraghi? Non potrai fare come Rose nel Titanic, dovrai ospitarli nella corsa alla salvezza!

  • Iniziate facendo salire una persona sul palco/zattera, che si andrà a posizionare al centro del palco.
  • Salirà poi un secondo partecipante, che sbilancerà la zattera. Per cui il primo attore dovrà spostarsi sul lato opposto per mantenerla in equilibrio. 
  • Il nuovo entrato comincerà quindi a muoversi, costringendo il primo a spostarsi di conseguenza.
  • Dopo uno o due minuti, salirà sulla zattera un terzo partecipante, che sbilancerà di nuovo la zattera. Per cui i primi due dovranno riuscire a controbilanciarla, spostandosi a loro volta. Adesso sarà il terzo partecipante a “comandare” il movimento, spostandosi per il palco.
  • Uno dopo l’altro, a intervalli regolari, saliranno sul palco tutti gli attori del corso/compagnia. Ogni volta che un nuovo attore entra in scena, sarà quello che spezzerà l’equilibrio muovendosi sul palco e tutti gli altri dovranno bilanciare i suoi movimenti.

Il nuovo entrato può muoversi liberamente sulla scena, cercando anche di mettere in difficoltà i compagni. Può correre, camminare, saltare, andare verso il centro, girare sul perimetro…tutto quello che gli passa per la testa.

L’ideale sarebbe avere un occhio esterno che verifica il bilanciamento della zattera e che da indicazioni agli attori in scena, solitamente il regista o l’insegnante. 

Qual è lo scopo di questo esercizio teatrale?

Durante uno spettacolo in cui sono coinvolti diversi personaggi il pubblico deve trovare armonia in ciò che vede.

Sbilanciare la presenza degli attori su un solo lato del palco non consente la giusta concentrazione, lo spettatore si aspetta che nello spazio lasciato vuoto accada qualcosa da un momento all’altro o peggio ancora può avere la sensazione di incompletezza.

Perché utilizzare una piccola parte di palco quando si ha a disposizione una bella scena?

Ovviamente è possibile ovviare a questo problema con l’utilizzo della luce e là dove lo spazio in un determinato momento non viene utilizzato può essere lasciato al buio.

Ma se la scena deve rimanere illuminata, regista e attori devono essere in grado di occuparla al meglio. Così, se ti accorgi che un tuo compagno sta lasciando libera una porzione di palco e il tuo ruolo lo consente, spostati e ricrea la giusta armonia visiva!

 

3. Palline colorate

Ecco un buon esercizio teatrale che permetterà a te e al resto del gruppo di trovare una buona coordinazione e mantenere sempre accesa la concentrazione!

 

  • Disponetevi in cerchio, seduti o in piedi.
  • Uno di voi avrà una pallina colorata IMMAGINARIA in mano. La pallina non esiste, ve la dovete immaginare. Facciamo finta che sia rossa.
  • L’attore che per primo ha la pallina in mano dovrà passarla al compagno alla sua sinistra gridando “ROSSA!” e battendo le mani.
  • L’attore che riceve la pallina rossa dovrà passarla a sua volta al compagno adiacente, facendo la stessa cosa.
  • Ad un certo punto, il regista o l’insegnante inserirà una seconda pallina, ad esempio gialla.
  • L’attore a cui il regista avrà immaginariamente consegnato la pallina gialla, la dovrà passare al compagno alla sua destra gridando “GIALLA!” e battendo le mani. 
  • Ogni attore si ritroverà così a ricevere e restituire la pallina rossa da un lato e quella gialla dall’altro.

Facile, no? Pensa a quanto diventerà divertente inserendo la terza pallina VERDE!

Se volete, potete anche abbinare gesti diversi alle varie palline. Battere le mani per passare la rossa, pestare i piedi per la gialla, saltare per la verde e così via.

Dovrai rimanere concentrato perché sbagliare il colore o non riuscire a coordinare il passaggio con il movimento delle mani farà rotolare in terra le palline e l’esercizio dovrà essere ripetuto.

Qual è lo scopo di questo esercizio teatrale?

Ai fini di uno spettacolo questo esercizio ti tornerà molto utile per rimanere attento e concentrato durante i numerosi scambi di battute che troverai nel copione.

Sostituisci alle palline le tue battute e quelle dei compagni. Con un buon allenamento fatto di prove e ripasso riuscirai a passare le tue battute in scioltezza e a riceverle con altrettanto dinamismo. Creerete il giusto ritmo senza il timore di veder cadere una battuta nel vuoto e rimbalzare inesorabile sul palco creando imbarazzati silenzi.

E nel momento in cui ti dovessi accorgere che la “pallina-battuta” sta per cadere in terra potrai raccoglierla e correre in aiuto dei tuoi compagni senza che il pubblico si accorga di eventuali errori.

 

4. Nomi e numeri

Una variante delle palline colorate la puoi trovare in questo esercizio in cui ancora una volta la concentrazione e l’ascolto la fanno da padroni.

  • Disponetevi sul palco in modo casuale ed iniziate a camminare.
  • A turno gridate il vostro nome stando attenti a non accavallarvi: quando questo succede incapperete in un corto circuito e dovrete iniziare da capo!
  • L’ascolto è fondamentale. Quando sentite silenzio potrete intervenire, ma dovrete essere sicuri che in quel momento non venga in mente a un altro compagno di pronunciare il proprio nome!
  • Associate la velocità della camminata al ritmo delle parole. Camminate dapprima lentamente pronunciando i nomi con pause ad hoc, finendo con aumentare la camminata e lasciando sempre meno silenzi tra una parola e l’altra.

Per variare l’esercizio potrete dire a turno i numeri tante quante sono le persone coinvolte sul palco in quel momento: pronunciare lo stesso numero contemporaneamente ad un compagno vi manderà in game over e dovrete iniziare da capo!

Qual è lo scopo di questo esercizio teatrale?

Quando sarete sul palco e cadrete nella trappola di un vuoto di memoria, tu o i tuoi compagni potrete inserirvi nel temuto silenzio evitando di parlarvi uno sull’altro. Con questo facile esercizio riuscirai infatti a capire quando  il momento giusto per intervenire è arrivato e con “studiata naturalezza” sarai in grado di superare l’ostacolo.

Per variare l’esercizio durante la preparazione di uno spettacolo, il regista può decidere di far pronunciare agli attori il nome del personaggio che porteranno in scena. In una produzione con molte presenze questo permetterà di aver ben chiaro in mente i nomi dei personaggi coinvolti nella vicenda e non confondersi guardando un attore al posto di un altro!

 

5. Follow your boss

Questo esercizio teatrale è molto divertente da eseguire e sono sicura che permetterà al gruppo di rafforzarsi e sfogarsi prima dell’impegno delle prove.

  • Disponetevi in gruppo sul palco occupando in maniera ordinata tutta la superficie a disposizione.
  • Il regista, l’insegnante, o uno di voi a turno si metterà di fronte a voi.
  • Il Boss deciderà cosa far fare al gruppo e tutti gli altri dovranno seguirlo senza protestare. Potrà alzare le braccia, saltare su un piede, rimanere fermo in equilibrio, associare una parola a un movimento e tutto quello che la creatività gli suggerisce. 

Qual è lo scopo di questo esercizio teatrale?

L’esercizio riproduce il ruolo del regista e le idee che ti proporrà durante la realizzazione di uno spettacolo. Impara ad ascoltarlo e durante le prove cerca di comprendere le sue richieste e ad affinarle di volta in volta senza lamentarti troppo.

Si creerà un buon feeling e magari in qualche occasione sarà lui a prendere spunto da una tua proposta.

 

6. Conquista un amico

In questo esercizio che ti propongo dovrai riuscire a catturare lo sguardo di un tuo compagno e fartelo amico!

  • Camminate tutti insieme in ordine sparso sul palco – senza scontrarvi! –
  • Dopo un po’ ognuno dovrà scegliere un compagno da conquistare.
  • Ogni attore inizierà quindi a cercare con lo sguardo il compagno che ha scelto, cercando di fargli capire che vuole diventare suo amico.
  • A questo punto ognuno di voi avrà due scelte: rimanere catturato dallo sguardo altrui e stabilire una silenziosa intesa ,oppure distogliere impercettibilmente lo sguardo facendo capire di non essere disposto a diventare amici.
  • Dopo pochi minuti il regista o l’insegnante darà un segnale e gli attori sul palco dovranno correre ad abbracciare la persona che hanno scelto.

Ne vedrete delle belle perché non sempre lo sguardo viene recepito dal destinatario e potrai trovarti ad abbracciare l’aria o magari finire in un abbraccio di gruppo non voluto.

Cerca quindi di ripetere l’esercizio più di una volta e riuscire a creare le giuste intese che ti saranno molto utili sul palcoscenico.

Qual è lo scopo di questo esercizio teatrale?

Se durante le prove si sarà creato un buon legame di fiducia e feeling tra gli attori, sarete a cavallo. Guardandovi negli occhi in un impercettibile sguardo d’intesa, gli attori riusciranno a comunicare tra loro senza che il pubblico si accorga di nulla. 

 

7. Fiducia

Eccoci arrivati alla prova del fuoco!

Niente di spaventoso, ma superata questa prova sarai pronto a lasciarti andare letteralmente tra le braccia dei tuoi compagni e affidarti a loro quando sarete in scena. Si tratta di un esercizio molto famoso, utilizzato non solo a teatro ma anche in svariati altri ambiti, per spingere le persone a fidarsi degli altri.

  • Formate delle coppie.
  • A turno, uno dei due volta le spalle al compagno, lasciando una piccola distanza tra di loro
  • L’attore che volta le spalle al compagno chiuderà gli occhi e, al cenno del regista, si lascerà cadere all’indietro.
  • L’altro compagno dovrà afferrarlo al volo da sotto le braccia senza farlo cadere a terra.
  • A questo punto, si invertono i ruoli e si ripetete l’esercizio.

Sarebbe opportuno creare delle coppie equilibrate, cercate di essere sicuri che ognuno dei due attori sia fisicamente in grado di afferrare e sorreggere l’altro! 

Qual è lo scopo di questo esercizio teatrale?

Coordinazione e riflessi all’erta faranno di voi un bel team! Movimenti studiati e precisi che potranno tornare utili anche in altre circostanze.

Nella tua carriera potrà capitarti di dover affrontare una scena di lotta sul palco o magari un duello in stile cappa e spada. Pensa cosa potrebbe accadere se tu non mettessi in atto dei movimenti studiati alla perfezione insieme ai tuoi compagni di avventura. Dovrete organizzare le vostre mosse come una danza, dandovi il tempo giusto per ogni movimento.

E senza alcun dubbio dovrete fidarvi gli uni degli altri, scambiandovi sguardi complici e spostandovi nello spazio a disposizione senza esitazioni. Potrai così essere sicuro di finire ogni volta in mani amiche!

 

Mi raccomando: chiarite bene da che lato lasciarsi cadere! 

 

Ok, sei pronto per andare in scena ma… attento alle penitenze!

Adesso sei pronto per indossare la tuta e andare in teatro!

Per darti uno stimolo maggiore ad eseguire al meglio gli esercizi teatrali di gruppo che ti ho proposto, potrà capitare che il regista o l’insegnante decidano di stabilire delle piccole penitenze per chi sbaglia.

Per non farti cogliere del tutto impreparato ti spoilero la punizione che il mio insegnante era solito proporre: gli scioglilingua! Ogni volta che io o i miei compagni facevamo cadere una pallina colorata o sbagliavamo movimento, ci faceva raggiungere il centro del palco per declamarne uno a sua scelta.

E fino a che non riuscivamo a dirlo nel modo corretto eravamo costretti a ripeterlo!


In questo modo, oltre al corpo e alle dinamiche di gruppo, esercitavamo anche la dizione. Puoi trovare un sacco di scioglilingua divertenti nel Manuale di Dizione che abbiamo realizzato io e Rebecca per Teatro per Tutti.

 

Quali sono i tuoi esercizi teatrali preferiti?

Questi sono soltanto sette esercizi che ho avuto modo di fare da quando faccio teatro, ma non sono gli unici. Ogni corso, ogni insegnante ha i suoi preferiti che usa per affinare e migliorare singoli aspetti della tecnica di recitazione dei propri allievi.


Siamo molto curiosi di conoscerne altri, per cui ti invitiamo a commentare questo articolo descrivendoci altri esercizi teatrali che conosci, sia di gruppo che singoli. Magari potremmo aggiungerli a questo articolo!

 

Move your body!
Move your mind!

 

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