Come vi abbiamo ripetuto diverse volte, non è mai troppo tardi per iniziare a recitare.

Salire sul palco e “sfidare” se stessi e il pubblico esibendosi in una messinscena è salutare.

Fa bene all’anima.

E perché faccia bene all’anima, bisogna lavorare su se stessi e sulla propria formazione.

In parole più semplici, è bene frequentare almeno un corso di recitazione che possa darci le basi di quello che può anche diventare un mestiere.

Fare l’attore è una passione, ma può essere un lavoro.

Richiede quindi che ci sia alle spalle una preparazione e una formazione adeguate.

Poi certo, si può recitare anche solo per passione, perché ci va, perché ci diverte.

Tutto vero.

Ma anche in questo caso, una buona preparazione fa la differenza.

Se salite sul palco con le nozioni di base della recitazione, state pur certi che anche chi non si intende di teatro si rende conto che siete bravi.

E i complimenti non ve li fanno solo amici e parenti (perché comunque vi vogliono bene) ma anche qualche sconosciuto (i cui complimenti sicuramente apprezzerete di più)

Uno dei fondamenti più importanti del mestiere dell’attore è la Dizione.

 

 

Perché tutti odiano la Dizione?

La Dizione è uno degli aspetti più ostici del mestiere dell’attore.

Imparare la Dizione richiede tempo e dedizione continui.

La corretta pronuncia di alcune parole, anche dopo anni di studio potrebbe rimanere difficile.

Questo perché la lingua Italiana, quella vera, è un po’ una lingua “artificiale”.

Per quanto ognuno di noi si professi italiano, nessuno di noi parla davvero l’italiano con la pronuncia giusta.

Chiunque di noi, infatti, quando parla lascia involontariamente capire da quale parte della penisola viene. Chi più, chi meno.

Queste differenze così marcate tra un dialetto e l’altro sono frutto di secoli di storia, in cui la nostra nazione non è mai stata unita, ma divisa in tanti stati in cui si parlavano lingue differenti.

E non è un caso che alcuni dialetti siano praticamente delle vere e proprie lingue.

Alla luce di tutto questo, è facile capire come mai la lingua italiana e la sua esatta pronuncia siano qualcosa di difficile per la maggior parte degli italiani.

E a maggior ragione si capisce come mai la Dizione sia così difficile da imparare.

 

La dizione è importante

Dai retta a Boromir, la dizione è importante!

Eppure la Dizione è fondamentale.

Per un attore avere una buona dizione è importantissimo.

Le accademie d’arte drammatica e tutte le migliori scuole di recitazione dedicano molte ore all’insegnamento della dizione.

La Dizione è fondamentale per riuscire a recitare opere teatrali in cui l’inflessione dialettale della propria pronuncia potrebbe essere fuori luogo.

Ad esempio per opere ambientate all’estero.

Immaginate uno Stanley di “un tram che si chiama desiderio” che parla con l’inflessione bolognese, ad esempio, stonerebbe anche nel caso in cui l’interprete sia eccezionale sotto ogni altro punto di vista.

Oppure un Amleto, Principe di Danimarca, che parla con un chiaro accento napoletano.

O una Lady Macbeth fiorentina.

Capite bene che non conoscere la Dizione diventa un impedimento per la buona riuscita della vostra performance.

Ed è inoltre invalidante se avete intenzione di far provini cinematografici o televisivi.

Un buon Casting Director infatti scarta immediatamente il candidato che non sa la dizione.

Quindi, se volete essere degli attori completi, dovete imparare la Dizione.

 

 

Come scegliere un corso di Dizione.

Assodato che sia un aspetto fondamentale, è bene scegliere un corso di dizione adeguato e che soddisfi le nostre esigenze.

Purtroppo non è così semplice trovare dei buoni corsi di Dizione.

Spesso si può cadere in errore affidandosi a persone che non hanno la giusta formazione per insegnarvi un aspetto tanto fondamentale della recitazione.

Per questo motivo, vorrei proporvi qualche consiglio per scegliere un buon corso di Dizione.

Se ti interessa, in questo articolo ho valutato alcuni corsi di dizione on-line: Si può imparare la Dizione on-line?

 

1. Frequentare un corso di recitazione in cui sia previsto l’insegnamento della Dizione.

Visto che la Dizione è una delle nozioni base di un buon attore, potrebbe essere più produttivo cercare una un corso di recitazione in cui sia contemplato l’insegnamento della dizione.

In questo modo, oltre alla dizione imparereste anche tante altre tecniche utili alla vostra carriera.

Ne aveva già parlato Elisa nel suo articolo “Come scegliere una scuola di recitazione” .

Se un corso di recitazione trascura l’insegnamento della dizione, vi consiglio di non prenderlo in considerazione.

 

2. Non lasciarsi abbindolare da frasi ad effetto come “Impara la dizione in tre mosse”

Imparare la Dizione non è semplice. Richiede tempo e dedizione.

È impossibile imparare la dizione in poco tempo.

Se, cercando su Internet, vi capita di imbattervi in siti che dicono il contrario, non fidatevi.

Probabilmente chi vi dice così non è una persona sincera e onesta. Oppure è qualcuno che la dizione non la sa, ma vuole farvi credere l’opposto.

 

3. Un corso di dizione non prevede solo la dizione

La dizione è solo la parte finale di un processo complesso che porta l’aria esterna nei vostri polmoni e poi la fa tornare fuori sotto forma di onde sonore con un preciso significato: la Fonazione.

Un buon corso di dizione dovrebbe quindi prevedere anche l’insegnamento, almeno basilare, della respirazione diaframmatica.

Se non sai cos’è, in questo articolo abbiamo parlato dell’importanza della respirazione per un attore.

 

4. Attenzione ai Corsi di Dizione Online.

Alcune cose è praticamente impossibile impararle online, con uno schermo del pc e chilometri di distanza tra l’insegnante e i suoi allievi.

Tra queste cose, rientra la recitazione e quindi la dizione.

Entrambe, perché possano essere insegnate ed imparate come si deve, prevedono per forza di cose il contatto e l’ascolto tra il maestro e gli allievi.

La recitazione è qualcosa di fisico, non è astratta.

Non può essere insegnata da un corso online.

I nostri Tutorial di Recitazione ad esempio sono fatti allo scopo di darvi consigli utili o chiarire alcuni punti, ma non potranno mai insegnarvi a recitare partendo da zero.

Ne siamo consapevoli e lo ripetiamo ogni volta.

Il corso online, per sua stessa natura, ha quasi sempre una comunicazione univoca: dall’insegnante all’allievo.

L’interazione vera, come avviene dal vivo, è quello che ci vuole perché un corso di dizione (o di recitazione) sia efficace.

La Dizione ha bisogno dell’ascolto.

L’allievo deve ascoltare il proprio maestro per imparare la corretta pronuncia, ma allo stesso tempo l’insegnante deve ascoltare l’allievo per capire se sta sbagliando o meno.

Alla luce di questo, a meno che non sia prevista anche una parte di insegnamento tramite video chat (Skype, ad esempio), io non mi precipiterei ad iscrivermi al corso di dizione on-line. Di questo argomento ho parlato più approfonditamente nell’articolo “Si può imparare la Dizione On-Line?”.

 

5. Affiancare al Corso di dizione l’acquisto di un manuale di Dizione.

Altro consiglio che vorrei darvi è di non limitarvi a seguire semplicemente un corso di dizione.

La dizione va studiata.

Manuale di Dizione

Manuale di dizione di Teatro per Tutti! Puoi scaricarlo qui: https://www.teatropertutti.it/manuale-di-dizione/

Per quanto sia importante frequentare un corso, è bene avere anche un testo su cui poter andare a leggere tutte le regole e le eccezioni che la dizione prevede.

Esistono tantissimi volumi e manuali di dizione, ai prezzi più svariati e c’è l’imbarazzo della scelta!

Anche io ed Elisa ne abbiamo scritto uno.

È una raccolta di tutte le regole e le eccezioni di ogni lettera dell’alfabeto italiano, corredato da filastrocche e contenuti audio che possono tornarti utili per capire quale sia la pronuncia esatta.

Questo nostro Ebook potrà tornarvi utile se volete iniziare un corso di Dizione, perché sarà un buon supporto a quello che il vostro maestro vi insegnerà.

Al contrario, se già avete studiato la dizione, il nostro Manuale di Dizione potrà aiutarvi nello studio e come futuro riferimento quando avrete (e li avrete) dubbi sulla corretta pronuncia di alcune parole.

Se invece avete dei piccoli difetti di pronuncia, nel nostro E-Book potrete trovare delle filastrocche o degli scioglilingua che possono aiutarvi a migliorare.

 

6. Non perdete la dizione

Anche se avete frequentato un corso di dizione, vi siete esercitati e avete raggiunto un livello soddisfacente, “perdere” la dizione è un attimo!

Se riprendete a parlare in dialetto o con la vostra calata appena scesi dal palco, relegando l’uso della dizione italiana solamente ai momenti in cui è richiesta, potreste gradualmente accorgervi che alcuni difetti si riaffacciano.

Il mio consiglio è quello di cercare di parlare in dizione anche nella vita di tutti i giorni, per riuscire a interiorizzarla a tal punto da farla diventare una cosa naturale e non qualcosa che vi richiede uno sforzo cosciente.

Senza esagerare però!

Soprattutto nelle zone d’Italia in cui l’accento è forte e diffuso, una persona che parla in dizione può risultare “strana” e quasi buffa da sentire. Soprattutto se fino a due mesi prima parlava in dialetto stretto.

Trovate una giusta via di mezzo, magari in dialetto con gli amici e in dizione con gli estranei.

 

 

È arrivato il momento di cercare un Corso di Dizione!

Spero che questo mio articolo vi sia tornato utile e che, soprattutto, vi abbia messo ancora più addosso la voglia di imparare le nozioni base di questa splendida professione, che è la recitazione.

La prima cosa che dovresti fare è cercare un corso di dizione nella tua zona.

Se invece preferisci iniziare a farti un’infarinatura senza investire troppi soldi in un corso di dizione vero e proprio, puoi scaricare il nostro manuale di dizione e iniziare ad esercitarti.

Nelle prime pagine del libro infatti troverai alcuni esercizi da fare e dei consigli su come utilizzare le regole e le filastrocche, con gli esempi audio allegati.

Non è un sostituto di un buon corso di dizione, ma è perfetto per iniziare in maniera economica a capire le regole di dizione basilari.

 

Ah, dimenticavo… Che la Dizione sia con voi! 😉

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