Anche stavolta dietro le parole del nostro articolo non ci siamo noi di Teatro per Tutti, bensì una nostra lettrice, Rossana Suriano, che esattamente come noi e proprio come te ama il Teatro.

Rossana ha già scritto per noi un interessante articolo sul Teatro Danza.

Ha 22 anni e si è da poco laureata in Lettere-Cultura teatrale presso l’Università degli studi “Aldo Moro” a Bari.

Per Rossana teatro e arte nonsono solo un corso di studfi all’università, ma sono anche e soprattutto una passione che coltiva ogni giorno. Rossa, infatti, ama la danza e la letteratura, ama la musica e nel tempo libera canta, accompagnandosi con la sua chitarra acustica.

E scrive.

Scrive di quello che la “circonda tra musica,parole e mito teatrale”. Rossana è una “Theatre Addicted” come noi. È convinta che il teatro “risieda in ognuno di noi, ci plasmi e ci renda individui migliori”. Il teatro, in ogni sua forma, “permette all’essere umano di esprimersi creando un legame indissolubile tra anima e corpo”.

Non sono parole mie queste. Sono parole sue, che non posso non condividere.

Oggi, Rossana ci fa conoscere meglio il Teatro del Silenzio e la suggestione che può suscitare in ognuno di noi.

Buona Lettura!


Quante volte guardiamo fuori dalla finestra la pioggia che scorre e non desideriamo altro che riflettere in silenzio?

Il silenzio che tanto desideriamo dopo una giornata di studio, di lavoro…

Per elogiare questo stato d’animo, il cantante lirico Andrea Bocelli ha pensato di creare il Teatro del silenzio, un teatro realizzato sfruttando la conformazione delle colline di un anfiteatro naturale nei pressi di Lajatico, un paesino della Toscana che ha dato i natali allo stesso tenore, in cui mettere a proprio agio gli spettatori.

La particolarità di questo Teatro è che vi viene svolto un solo spettacolo all’anno, mentre per i restanti 364 giorni in questo bellissimo luogo immerso nella campagna Toscana regna il Silenzio.

Come avviene la messa in scena dello spettacolo?

In occasione dello spettacolo, nell’area del Teatro del Silenzio vengono allestiti palco e platea (circa 8000 posti).

Il tutto viene smontato subito dopo, in modo da restituire il Teatro alla natura.

Il lavoro della direzione artistica è proprio quello di realizzare interventi poco invasivi, sfruttando la scenografia naturale accanto ad arredi ambientali realizzati appositamente.

 

presenze teatro del silenzio lajatico

Un’immagine delle “Presenze”, tratta dal sito del comune di Lajatico.

 

Nel 2013 ad esempio, vennero installate due statue, chiamate “Presenze”: sono i giganti della Terra, come li chiamerebbe Pirandello, in riferimento al mito teatrale “I giganti della montagna”.

 

Una statua rappresenta un uomo che si erge dal terreno, mentre l’altra un uomo che sta per alzarsi verso il cielo.

Queste statue sono frutto della fantasia dei progettisti, Naturaliter, il tutto realizzato con materiale ecologico.

Per l’allestimento dello spettacolo Manon Lescaut, venne invece realizzata dallo scultore Igor Mitoraj una gigantesca scultura in bronzo raffigurante un volto umano, che venne in seguito donata alla fondazione del Teatro del Silenzio, diventandone quasi il simbolo.

 

teatro-del-silenzio-mitoraj

Di NuadaOpera propria, Pubblico dominio, Collegamento

 

 

Uno dei concerti svoltisi in questo luogo incontaminato ha avuto il titolo di “Concerto del sole”, a cui hanno partecipato molte personalità note nel mondo della musica: da Renato Zero a Goran Bregović.

Insomma, un’emozione unica!

Da quando è stato inaugurato, nel Luglio del 2006, nel Teatro del Silenzio si svolge sempre un evento all’anno. Per gli altri 364 giorni l’area rimane immersa nel silenzio della campagna Toscana, ecco il motivo del nome “Teatro del Silenzio”.

 

 

Quale importanza ha il silenzio nel teatro?

Dunque le suggestioni che derivano da questa installazione naturale sono molte: c’è proprio una filosofia di arte e vita, in cui i cinque sensi fanno esperienza di un mondo completamente spoglio dalla quotidianità cittadina.

Semplicità e silenzio: questi i due ingredienti che hanno reso famoso il luogo!

Probabilmente l’arte del silenzio applicata nelle scenografie di questo teatro deriva da uno studio approfondito del pittore Edward Hopper: i suoi dipinti sono silenziosi e le figure rappresentate da questo artista sono mute.

Il silenzio si carica di una tensione che coinvolge lo spettatore, un vero e proprio rifugio dello spirito.

Il Teatro del Silenzio è un luogo ideale per chi cerca nell’arte un’emozione, un sollievo, una sensibilità legata anche alla curiosità e teatralità della scrittura musicale.

 

 

 

Come raggiungere questo luogo?

Se vi ha incuriosito questa descrizione e se volete ricongiungere mente e corpo, Lajatico è il luogo ideale.

Arrivare al Teatro del Silenzio è semplice, basta seguire le indicazioni per Lajatico, un piccolo paese nella campagna Toscana, tra Livorno e Firenze.

C’è un ampio parcheggio sterrato dove è possibile lasciare la macchina.

Il teatro, già visibile dal parcheggio, è raggiungibile a piedi seguendo il breve percorso.

 

 

Andrea Bocelli al Teatro del Silenzio

Il Tenore italiano si è esibito molte volte in questo Teatro, di cui è tra i fondatori.

A luglio 2018 tornerà di nuovo ad esibirsi in questo magico luogo. Se vuoi maggiori informazioni, puoi trovarle qui.

Siete mai stati al Teatro del Silenzio?

Avete mai avuto modo di recarvi in questo luogo, o addirittura assistere ad uno spettacolo?

Se si, raccontateci la vostra esperienza nei commenti!

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Cos'è il Teatro del Silenzio?
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Cos'è il Teatro del Silenzio?
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Hai sentito molto parlare di questo Teatro del Silenzio ma non sai di preciso di cosa si tratta? Scopri insieme a noi questo fantastico luogo, creato da uno dei cantanti lirici più importanti del mondo.
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