Quando ero una cosiddetta Teenager odiavo la mia età, odiavo la mia vita e non vedevo l’ora di finire le superiori.

Andare a scuola e sedermi al banco significava solo una cosa: passare l’ennesima mattinata con le continue prese in giro da parte di alcune mie compagne, per le quali qualsiasi pretesto era buono per ridere di me. In quel periodo perfino l’amore e le amicizie sono state così estreme, sia nel bene che nel male, che nemmeno di loro conservo sempre un bel ricordo.

Da ragazzina ho faticato a trovare un ruolo in cui mi sentissi bene e in qualsiasi occasione non riuscivo ad essere a mio agio. Solo crescendo ho capito che tutto quello che mi capitava, perfino quel po’ di bullismo che ho subito, era naturale e stava formando il mio carattere.

Divi di Hollywood adolescenti in crisi come noi.

Sapete che tanti attori e attrici oggi famosi, da ragazzini hanno passato un’adolescenza non proprio idilliaca?

Tom Cruise, ad esempio, a scuola è stato preso pesantemente in giro a causa della sua dislessia.

Lady Gaga (ok, non è un’attrice ma è comunque un’artista) al liceo era secchiona, bassa e grassottella e veniva continuamente presa in giro ed esclusa da ogni festa. Le affibbiavano nomignoli e arrivarono addirittura a gettarla in un bidone della spazzatura.

Chris Colfer, star di Glee, veniva deriso per la sua voce particolarmente acuta. Ha resistito rimanendo concentrato sui propri obiettivi artistici.

Megan Fox perché era timida, Johnny Depp perché era povero, Pierce Brosnan per l’accento irlandese e così via…Robert Pattinson, Kristen Stewart, Mila Kunis, Emma Watson, Jennifer LawrenceKate Winslet veniva derisa perché era sovrappeso.

V’immaginate oggi quanto rosicano i “bulli” che da adolescenti li avevano presi di mira?

Quelli di Kate poi, sicuramente si saranno sentiti chiamati in causa durante il suo discorso ai BAFTAs 2016.

 

“A 14 anni, un insegnante d’arte drammatica mi disse che avrei fatto bene ad accontentarmi di interpretare personaggi di ragazze grasse. Guardami ora! Guardatemi ora! Quello che mi sento di dire è che ogni giovane donna che è stata sminuita da un insegnante, un amico o persino un genitore non deve ascoltare nessuno. Semplicemente non ascoltate nessuno! Perché questo è quello che ho fatto io, non li ho ascoltati, ho continuato lungo la mia strada, ho superato tutte le mie paure, le mie molte insicurezze. E continuo a farlo. Vorrei dedicare il premio a tutte le giovani donne che dubitano di loro stesse, perché non dovreste farlo. Dovreste solo andare avanti.”


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Essere adolescenti non è facile, ma il Teatro può dare una mano.

Ma perché ti racconto tutto questo?

Non sarò certo io a minimizzare i problemi che affrontate ogni giorno, solo perché siete dei ragazzi.

Io vi capisco e so benissimo che l’adolescenza è un periodo difficile e diventando adulta non ho dimenticato cosa vuol dire essere adolescenti.

L’ho solo capito meglio, quando sono riuscita a osservare quel periodo da un altro punto di vista.

adolescente in crisi

Essere adolescenti non è per niente facile, ci sono passata e lo so bene. Il teatro mi aiutato tantissimo, per cui voglio condividere questa mia esperienza con te.

E per questo motivo, da ex adolescente timida, voglio dirti:

Prenditi la tua rivincita su chi ti prende di mira. Non con la violenza, ma con l’arte.

Il teatro e la recitazione mi hanno aiutato a vivere meglio quel periodo di transizione. L’adolescenza da terribile può diventare inaspettatamente splendida, se vissuta nel modo giusto.

E il teatro può davvero aiutarti molto in tal senso.

Non sei convinto? Allora permettimi di spiegarti come puoi superare questo periodo difficile grazie al teatro.

 1. Conoscere sé stessi.

Interpretare un personaggio completamente diverso da te, ti permette di esplorare lati della tua personalità che non sai di possedere. Potrai ritrovarti in situazioni che ti metteranno alla prova, fisicamente e mentalmente, ma in un ambiente sicuro. Tutte le esperienze ed emozioni che affronterai sul palco ti potranno poi essere utili nella vita reale.

Per me, andare sul palco e recitare, soprattutto quando ero un’adolescente insicura e timida, è stato una manna dal cielo. Mi ha fatto entrare in contatto con le mie emozioni più forti, mi ha insegnato a gestirle al meglio, senza rimanerne ferita. Il teatro è stato un modo per guardarmi dentro e conoscermi meglio.

2. Interagire con le persone

Durante un corso di recitazione, tu e i tuoi compagni vi trovate sulla stessa barca. Stesse difficoltà, stessa paura di dimenticare le battute. Diventa molto più semplice aprirsi agli altri, conoscerli meglio e fare amicizia. Certo, ci possono essere persone più o meno simpatiche, ma la stragrande maggioranza delle volte si instaura un forte legame fra i componenti di un corso di recitazione, che spesso si trasforma in grandi amicizie che continuano anche fuori dal teatro. E chissenefrega se non riesci a legare con i tuoi compagni di scuola!

 3. Affrontare il giudizio degli altri

Una delle cose che più ti fanno male quando sei vittima di bullismo è il giudizio degli altri. La vergogna di essere presi in giro può diventare insostenibile. Quindi potresti pensare che sarebbe da pazzi mettersi volontariamente sopra un palco, davanti a tutti!

Però devi pensare che quando fai teatro, non vai sul palco impreparato.

Hai avuto degli insegnamenti, hai delle battute che conosci a memoria da interpretare, hai persone accanto che faranno del loro meglio per farti recitare bene.

Non c’è modo migliore per affrontare a testa alta il giudizio degli altri. E vincere.

E quando un pubblico di estranei a fine spettacolo ti applaudirà, vedrai che improvvisamente le prese in giro dei bulli sembreranno così insignificanti che ti sorprenderai di quanto tu ci sia stato male.

 4. Esprimere sé stessi

Il teatro prima di tutto è un’arte.

E l’uomo attraverso l’arte riesce ad esprimere quello che ha nel profondo dell’anima. Tirare fuori i tuoi dolori, le tue paure, i tuoi rancori, ti permette di esorcizzarli. Tantissimi grandi artisti sono stati adolescenti timidi, insicuri e vittima dei bulli. E anche grazie a questo che poi sono riusciti ad emozionare le altre persone con la loro arte.

 5. Prendersi una bella rivincita

Con impegno e dedizione, un giorno riuscirai a salire sul palco e a recitare, facendo qualcosa che non tutti riescono a fare. E sarà una gran bella soddisfazione vedere che sei riuscito a far commuovere, ridere o riflettere chi ti ha sempre denigrato.

Che dovrà ricredersi su di te e non potrà fare altro che applaudirti e farti i complimenti.

 

A teatro sarà molto più semplice fare nuove amicizie, perché dovrete condividere le vostre emozioni, collaborare insieme per raggiungere un risultato comune e affrontare le stesse difficoltà.

 

 Il teatro ti può aiutare anche in altri modi

Fare teatro non è soltanto uno dei modi migliori per sopravvivere al bullismo, ma ha tanti vantaggi per qualsiasi adolescente. Sia per motivi che forse interessano più ai tuoi genitori, come ad esempio stimolare la tua crescita culturale, sia per motivi che sono sicuramente più interessanti per te…

Eccone alcuni!

 Ti farai una cultura, in modo più divertente.

Le lezioni di storia e italiano possono essere veramente noiose. Non sempre gli insegnanti riescono a stimolare l’interesse dei ragazzi per queste materie. Di conseguenza gli adolescenti vengono accusati di essere degli ignoranti, di non conoscere gli autori e i poeti che hanno fatto la storia della letteratura italiana e internazionale.

Ma prova a pensare alla differenza fra leggere un’opera letteraria e viverla! Facendo teatro ti ritroverai improvvisamente a leggere e amare autori che prima ti facevano addormentare solo leggendo il loro nome. Ogni poesia, ogni racconto diventerà più avvincente e interessante perché sarai tu a farlo rivivere in scena, calandoti nei panni di uno dei protagonisti!

 Gli adolescenti sono sempre distratti

Chissà quante volte ti diranno “Stai sempre al cellulare!” e immagino sia un po’ una rottura sentirselo ripetere tutti i giorni, giusto? Personalmente non sono contraria alla tecnologia e al favoloso mondo dei social network (anche perché altrimenti non avrei aperto un blog e non mi sarei interessata di Social Media Marketing), ma sono sicura che fare teatro e seguire un corso di recitazione, ti farà capire che è possibile divertirsi anche senza rimanere attaccati al cellulare.

Imparare la parte e seguire le indicazioni dell’insegnante o del regista presuppone un’attenzione continua, senza distrazioni di alcun tipo. Anche a scuola si dovrebbe rimanere attenti, ma non sempre il professore riesce a coinvolgerci. Una lezione di recitazione o le prove di uno spettacolo invece sono sempre interessanti e stimolanti e mantenere alta l’attenzione è molto meno faticoso che a scuola.

E poi, è bene stare molto attenti per evitare di far brutta figura una volta saliti sul palco!

Quindi, cellulare in borsa, anche se poco prima di andare in scena farsi un bel selfie dietro le quinte insieme ai compagni ci sta sempre bene! Ed è sempre cosa buona e giusta condividerlo su Facebook e Instagram… altro che il solito selfie al mare o tra i banchi di scuola

Ok ok…ma parliamo di cose serie!

Va bene, ecco il motivo che vi farà correre subito a cercare un corso di recitazione:

A teatro ci sono davvero un sacco di bei ragazzi e belle ragazze! 😉

Ed è estremamente semplice attaccare bottone, perché avrete una forte passione in comune e troverete sempre qualcosa di cui parlare.

Per quanto riguarda le fanciulle, ho già ampiamente dimostrato questa mia teoria con l’articolo “I cinque attori italiani più belli (e bravi)” che vi consiglio di andare a leggere… Mentre, per i fanciulli mi vengono subito in mente, tra le italiane, tre grandi attrici brave e bellissime come Micaela Ramazzotti, Carolina Crescentini e Isabella Ragonese!

E se i prossimi Sofia Loren o Raoul Bova cominciassero il loro percorso nel tuo stesso corso di teatro?

Attenzione però, non iscrivetevi a un corso di teatro solo per rimorchiare!!!

Anche perché alla fine gli altri se ne accorgerebbero e potrebbero non apprezzarlo. Magari non troverete l’anima gemella frequentando un corso di recitazione, ma almeno potrete frequentare delle belle persone, in tutti i sensi.

Ne vale la pena, davvero!

Per esperienza personale, so quanto il teatro può essere d’aiuto nei momenti più difficili della vita. Qualunque cosa ti trattenga dal provarci, ti posso assicurare che è ben poca cosa rispetto ai vantaggi che ne otterrai.

Perciò, prova a seguire il mio consiglio: cerca una scuola di recitazione adatta a te e buttati!

Oppure iscriviti al gruppo facebook Allievi di teatro italiani, nel quale potrai confrontarti con ragazzi e ragazze che come te stanno muovendo i primi passi nel bellissimo mondo della recitazione!

E poi, se ti va, torna qui su teatropertutti.it e raccontaci com’è andata!

Saremo sempre qui pronti ad ascoltarti!

 

 

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Come sopravvivere all'adolescenza grazie al Teatro
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Quando ero una Teenager odiavo la mia età, odiavo la mia vita e odiavo essere vittima di bullismo...per fortuna però mi sono innamorata del Teatro.
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