Come ho già detto nell’articolo “Il mio blog è differente” , il teatro può essere alla portata di tutti e non è assolutamente qualcosa di noioso e vecchio, frequentato da gente intellettuale saccente e presuntuosa.

Il teatro può appassionarti come un film, basta avere le conoscenze giuste per poter vedere uno spettacolo con quel pizzico di consapevolezza in più, come ti ho spiegato nell’articolo “Sei uno spettatore consapevole?

Il teatro, sia che tu lo frequenti come spettatore che come attore, può farti conoscere persone nuove, in alcuni casi può anche darti la possibilità di stringere amicizie vere e sincere, come è capitato a me.

Il teatro alimenta anche la tua cultura, perché ti permette di conoscere sempre storie e autori nuovi.

Ma un altro aspetto davvero appetibile del teatro (e qui mi rivolgo soprattutto alle lettrici) è rappresentato…dagli attori!

Molti attori di teatro sono attraenti e sexy, oltre che bravi. E non lo dico tanto per dire, ma lo dico con cognizione. Lo dico perché, nel mio piccolo, ho conosciuto attori bravissimi e affascinanti che se tu vedessi passeggiare per strada, sicuramente li guarderesti, ritrovandoti a pensare “però, che bello!”

Il teatro quindi è bello anche per questo. Ancora non sei convinta? Beh, allora non andartene e continua a leggere: ti faccio conoscere i cinque attori italiani più belli (e bravi). La maggior parte di loro è conosciuta soprattutto per i film a cui hanno partecipato, ma tutti loro hanno anche una carriera teatrale di tutto rispetto.

ALESSIO BONI

Classe 1966, è un attore di teatro e di cinema molto apprezzato non solo in Italia, ma anche all’estero.

Ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo del teatro nel 1988 e si è diplomato all’Accademia d’arte drammatica “Silvio D’Amico” nel 1992. Da allora, non si è più fermato! Il suo curriculum è lunghissimo e ha lavorato come interprete in numerosi film e in tantissime produzioni teatrali, lavorando anche con registi teatrali che hanno fatto la storia teatrale italiana, come Luca Ronconi e Giorgio Strehler.

Ha ricevuto molti di premi per le sue performance attoriali e ha recitato anche nel film “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini, candidato all’Oscar nel 2005 come miglior film straniero.

Nella stagione teatrale 2015/2016 ha recitato in diversi teatri italiani con l’opera “I Duellanti”, adattamento teatrale dell’omonimo romanzo Joseph Conrad, di cui è anche regista.

E, come se non bastasse, oltre ad essere un attore straordinario e affascinante, sa pure parlare fluentemente l’inglese e il francese … Insomma, che vuoi di più?

Se vuoi approfondire la sua conoscenza, qui trovi il suo sito ufficiale e qui la pagina di wikipedia che parla di lui.

STEFANO ACCORSI

La maggior parte delle persone lo conosce per i suoi ruoli in tantissimi film di successo ma Stefano Accorsi recita sia nei film che in opere teatrali.

E proprio per questo motivo entra di diritto nella mia personale  top-five degli attori di teatro più belli e bravi d’Italia. A partire dalla sua primissima esperienza recitativa nel 1991 nel film “Fratelli e sorelle” di Pupi Avati, Stefano si è dedicato al mestiere d’attore. Si è formato alla Scuola di teatro di Bologna, entrando in seguito nella Compagnia del Teatro Stabile dell’Arena del Sole, recitando in diversi spettacoli di Pirandello e di Goldoni. Poi nel 1996 ha l’occasione di recitare nel film “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” dando prova di possedere ottime doti recitative. Ma è probabilmente il film “L’ultimo bacio” del 2001 (film che è causa della mia cotta adolescenziale per lui) che lo porta al successo nazionale, nonostante avesse già ottenuto nel 1999 il David di Donatello come Miglior Attore Protagonista col film di Ligabue, “Radiofreccia“. Indimenticabile il suo monologo alla radio “Io credo”

Per quanto riguarda la sua attività teatrale, importante è la sua partecipazione nel 2006 come attore protagonista nel dramma di J.P. Shanley “Il Dubbio” per la regia di Sergio Castellitto, in cui ha interpretato il difficile e controverso ruolo di un prete accusato di pedofilia.

Inoltre nella stagione teatrale 2012/2013 Stefano Accorsi ha calcato le scene con l’opera “Furioso Orlando” tratto dal poema di Ludovico Ariosto, replicando lo stesso successo nella stagione successiva con “Giocando con Orlando”, spettacoli entrambi diretti da Marco Baliani. La sua ultima fatica teatrale è invece il “Decamerone” tratto dall’opera omonima di Boccaccio, in scena nei teatri italiani fino alla stagione teatrale 2015/2016. Per caso lo hai visto? Io, purtroppo, me lo sono perso…

Qui trovi la sua pagina di wikipedia. Non ha un suo sito web ufficiale, cosa strana per un attore così famoso, ma non troppo rara.

CLAUDIO SANTAMARIA

Probabilmente era destino che Claudio Santamaria diventasse uno dei più apprezzati attori teatrali e cinematografici italiani, visto che ha passato la sua infanzia nel quartiere romano di Prati, a due passi dalla casa di Gabriele Muccino, senza mai incontrarlo (se non per motivi di lavoro, nel 1998 partecipando al film d’esordio del regista, “Ecco fatto”).

Ha studiato al corso triennale “Acting Training” tenuto da Beatrice Bracco, poi ha tentato di entrare in Accademia, senza successo. Poco male, visto che comunque nel 1991 ha debuttato a teatro con “La nostra città” di T.Wilder per la regia di Stefano Molinari. Da quel momento in poi, Claudio ha lavorato in molte produzioni teatrali, tra cui “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare, riuscendo ad essere ingaggiato anche per diversi ruoli cinematografici. Esordisce al cinema col film “Fuochi d’Artificio” di Pieraccioni, ma è con il film di successo “Lo chiamavano Jeeg Robot” che ottiene finalmente il David di Donatello come Miglior Attore Protagonista.

In teatro, durante la stagione teatrale 2015/2016 ha calcato le scene di diversi teatri italiani col dramma contemporaneo “Gospodin“, che ti consiglio di andare a vedere se dovesse essere replicato anche nella prossima stagione.

Claudio Santamaria è giovane, bravo e con due occhi azzurri magnetici, bellissimi. Come se non bastasse, ha pure una bella voce e sa cantare bene. Ti ricordi l’edizione 2009 del Festival di Sanremo? No? beh’, male cara mia… In occasione del compleanno del grande Fabrizio de Andrè, Claudio insieme a Stefano Accorsi e la PFM si è esibito sul palco dell’Ariston cantando “Bocca di Rosa” ed è stato bravissimo.

Insomma, arrivati a questo punto, potrei anche pensare seriamente di sposarmelo, ma per il momento mi limito ad inserirlo nella mia lista degli attori più belli e bravi d’Italia.

Ecco il suo sito web ufficiale e la sua pagina di wikipedia.

PIERFRANCESCO FAVINO

Anche Pierfrancesco Favino entra di diritto in questa mia personale top five. A mio avviso è un attore cinematografico e teatrale estremamente versatile, riuscendo ad essere credibile sia nei ruoli tragici che in ruoli brillanti.

Inoltre, per me, è sempre una piacevole sorpresa vederlo recitare al cinema in produzioni hollywoodiane a fianco di attori di fama internazionale, come Brad Pitt e Tom Hanks. Anche Favino, come Alessio Boni, si è diplomato all’Accademia D’arte drammatica “Silvio D’Amico”, avendo come maestri Luca Ronconi e Orazio Costa.  Da allora riesce a destreggiarsi tra cinema, tv e teatro, ottenendo sempre grande successo, grazie alla sua bravura e a quel suo fascino tipicamente mediterraneo. In ambito cinematografico, oltre a vantare partecipazioni in film statunitensi di successo, come “Le Cronache di Narnia: il principe di Caspian” e “Rush” e “Angeli e Demoni” di Ron Howard, è vincitore di diversi premi, tra cui 3 Nastri d’argento, 2 David di Donatello e 2 Ciak d’oro.

Per quanto riguarda il teatro, è stato davvero un gran successo lo spettacolo del 2013, di cui ha curato anche la regia, “Servo per due”, andato in scena in molti teatri italiani. Inoltre tra aprile e maggio 2016 nel Teatro della Pergola di Firenze è stato possibile vedere in Prima Nazionale “La Controra” (tratto da “Le tre sorelle” di Čechov)  in cui Pierfrancesco Favino si è impegnato sia come regista che come attore. Ma il suo impegno teatrale non si riduce solo a questo, visto che è tra i fondatori dell “Actor’s Center” di Roma ed è direttore e insegnante della Scuola di Formazione del Mestiere dell’Attore “L’Oltrarno” di Firenze.

Diciamocelo, Pierfrancesco Favino è un uomo da sposare, ma purtroppo per noi se lo è già preso l’attrice Anna Ferzetti! Per cui non ci resta altro che vedercelo in teatro, al cinema e in tv, beandoci della sua bravura e del suo fascino!

Questo è il suo sito web e qui trovi la sua pagina di wikipedia.

ALESSANDRO GASSMANN

E ovviamente non poteva mancare lui, Alessandro Gassmann. Figlio d’arte, ha preso da suo padre Vittorio l’irresistibile fascino mediterraneo e la versatilità attoriale, dato che è un attore brillante in ruoli drammatici  e in ruoli comici, sia in teatro che al cinema e in tv.

Ma andiamo con ordine… E’ nato a Roma nel 1965 e fin da piccolo si è sentito attratto dal palcoscenico. Da ragazzo ha studiato recitazione presso la Bottega Teatrale di Firenze. Debutta a diciassette anni nel film scritto e diretto dal padre “Di Padre in figlio”, mentre in teatro nel 1984 si fa notare per le sue doti recitative nello spettacolo “Affabulazione” di Pier Paolo Pasolini.

La sua carriera però inizialmente stenta a decollare e il suo riconoscimento come uno degli attori italiani più talentuosi tarda ad arrivare. Il suo primo successo di pubblico e di critica è del 1997, con il film “Il bagno turco” di Ferzan Ozpeteck. Le vere soddisfazioni arrivano però nel 2008 quando, grazie alla sua straordinaria interpretazione nel film “Caos Calmo” di Antonello Grimaldi, vince il premio David di Donatello per il miglior attore non protagonista e il Nastro d’Argento.

Per quanto riguarda il teatro, Alessandro Gassmann è stato direttore del Teatro Stabile del Veneto e si è impegnato, dando prova di essere anche un ottimo regista, nello spettacolo “La parola ai giurati” di Reginald Rose. Più recentemente, in diversi teatri italiani è invece stato possibile vedere la sua regia di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” adattamento teatrale dell’omonimo romanzo di Ken Kesey.

Alessandro Gassmann, secondo me, si dimostra in ogni occasione di essere degno di portare il cognome di suo padre. Inoltre è anche una persona profondamente buona, con interessi nel sociale: è infatti da molti anni testimonal di Amnesty International e in passato ha fatto visita ad alcuni profughi siriani nei campi di accoglienza libanesi, in qualità di ambasciatore dell’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati. Insomma… Alessandro Gassmann è bravo, bello e buono.  In una parola: è Perfetto!

Qui puoi trovare la sua pagina wikipedia, mentre anche lui sembra non avere un sito web ufficiale. Ha però un account twitter molto attivo.

Il Teatro è Bello.

Ecco, ora che ti ho dimostrato che il Teatro è Bello (e sfido chiunque a non giudicare bello, oltre che bravo, almeno uno di questi straordinari attori) posso anche lasciarti andare!

Ma prima vorrei sapere qual’è la tua personale top-five degli attori italiani più belli (e bravi)!

Scrivimela nei commenti all’articolo!

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I 5 attori italiani più belli e bravi
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I 5 attori italiani più belli e bravi
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Il teatro è cultura, ma anche l'occhio vuole la sua parte! Molti attori italiani oltre ad essere bravi sono anche molto affascinanti! Ecco la mia Top-Five!
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Teatro per Tutti
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