Vorresti salire sul palcoscenico e vedere cosa si prova a stare dall’altro lato delle poltroncine ma non sai da dove iniziare? Sogni di emozionarti ma ancor più di far emozionare un pubblico attento e partecipe, ma temi di bloccarti e far fuggire tutti? Vuoi pronunciare correttamente le parole senza far capire agli altri che vieni dal Nord o dal Sud? Vuoi diventare almeno una volta nella vita il Principe di Danimarca o l’innamorata sul balcone, ma hai paura ad imparare a memoria una parte lunga?

Il nostro blog risponderà a queste e altre domande e curiosità sul mondo del teatro, per aiutarti con piccoli consigli e trucchi a muoverti al meglio sulle tavole del palco e nel dietro le quinte. Un salotto virtuale nel quale potrai chiedere di rispondere ai tuoi quesiti, scoprire curiosità sul teatro e dove capirai che far arrivare la tua voce fino all’ultima fila del teatro, dove al 90% siederà un bella signora novantenne, è solo uno dei molteplici aspetti che faranno di te un bravo attore.

Vuoi diventare un attore? Allora corri a scuola!

Alla base di tutto dovrai avere una buona scuola di recitazione e dizione, un luogo che nel corso del tempo diventerà per te una seconda casa, dove incontrerai tanti compagni di avventura con cui potrai confrontarti e mettere alla prova. E dove imparerai a conoscere tutte le tue emozioni unitamente allo studio di tecniche e stili diversi.

Perché iscriversi ad una scuola di recitazione?

Prima ancora di scegliere una scuola di recitazione, dovrai chiederti che cosa stai cercando.

Quale è il tuo obiettivo? Metterti in gioco, divertirti e conoscere persone nuove e interessanti? Assecondare una tua predisposizione naturale, il desiderio di voler fare l’attore di mestiere? O ancora, migliorare le tue capacità di parlare in pubblico, di memorizzazione e di interpretazione?

Sì, perchè potresti decidere di seguire un corso di recitazione anche per motivi non strettamente legati al teatro. Ecco alcuni esempi, fra i più frequenti:

  • Nel tuo lavoro ti trovi spesso a dover parlare in pubblico. Un corso di recitazione può sicuramente migliorare le tue capacità di parlare in modo chiaro e comprensibile, di stare di fronte ad una platea con sicurezza e catturare l’attenzione di chi ti ascolta, imparare discorsi e presentazioni a memoria e anche saper improvvisare in caso di imprevisti. Imparare a recitare è un ottimo investimento per i professionisti, soprattutto quelli che hanno a che fare con un pubblico.
  • Sei timido. Un corso di recitazione forse è la cura per la timidezza migliore che ci sia. Credimi, l’ho provato sulla mia pelle! Perché il teatro non soltanto ti spinge a superare le tue paure, ma ti fornisce gli strumenti e la consapevolezza necessari per farlo. E non sentirti solo! Non hai idea di quanti bravi attori (anche famosi) hanno iniziato a recitare che non riuscivano nemmeno a pronunciare il loro nome davanti a più di due persone!
  • Hai avuto grosse difficoltà o traumi emotivi. Forse è il motivo meno auspicabile per iniziare a recitare, ma può accadere. Molte persone sono riuscite ad alleviare, e talvolta a risolvere, i propri problemi recitando. Ovviamente i risultati variano da individuo a individuo, ma senza dubbio un buon corso di recitazione può aiutare. Mettersi in gioco, condividere esperienze con altre persone e sentirsi parte di un gruppo, diventare anche solo per una sera un personaggio completamente diverso da noi, la soddisfazione dell’applauso, sono tutte cose che fanno bene all’anima.

 

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Come si sceglie una scuola di Recitazione?

Cercando su Internet alla voce “Scuola di Recitazione” troverai tantissimi risultati. In ogni città possono esserci molte scuole, ognuna con una propria idea di insegnamento. Come scegliere dunque quella più adatta? Un buon passaparola dei frequentatori di una scuola è sicuramente un ottimo biglietto da visita, così come poter assistere a saggi di fine anno e agli spettacoli della Compagnia stabile (qualora esistesse) potrà sicuramente darti un’idea del livello che potresti raggiungere.

Di seguito ti mostro alcuni aspetti di cui tenere conto nella scelta da seguire.

 

1. Il Programma.

Prima di tutto dovrai guardare la durata dei corsi.

Alcune Scuole propongono corsi in un unico anno, incentrate su un unico aspetto della recitazione, oppure desiderose di mostrarti il più possibile del mondo del teatro, senza approfondire adeguatamente i vari argomenti trattati.

Nel primo caso il corso annuale, se strutturato in maniera tale da entrare nel dettaglio dell’argomento trattato (la Commedia dell’Arte, il metodo Stanislavski, ecc…), può senza dubbio essere di grande utilità. Solitamente però questa tipologia di corsi è più adatta a chi ha già affrontato un corso di base e vuole perfezionarsi. Ricorda che un bravo attore non smette mai di imparare ma anzi deve sempre desiderare di riempire la sua valigia con esperienze formative nuove e stimolanti.

Nel secondo caso invece ti sconsiglio di prestare troppa attenzione a questi corsi “pout-pourri”: torneresti a casa con le idee ancora più confuse di quando hai iniziato!

Un buon corso dovrebbe durare dai 2 ai 3 anni. In questo modo potrà concentrarsi sui singoli aspetti per diverso tempo, permettendo di metterti alla prova con saggi intermedi per valutare il tuo livello di apprendimento.

Controlla anche che nel programma sia presente lo studio della dizione.

Non tutte le Scuole di Recitazione infatti contemplano un buon corso di dizione e qualora tu volessi frequentare un corso ben impostato con la possibilità di un futuro in questo mondo, dovresti fare attenzione al tempo e alla cura che la Scuola dedica a questo aspetto fondamentale della recitazione. Poche ore o “un breve excursus sugli aspetti fondamentali della dizione” non saranno certo sufficienti ad impostare nel modo giusto la voce e a pronunciare perfettamente le parole. Un buon corso di dizione dovrebbe durare almeno 6 mesi e ricorda che una volta terminato richiede un allenamento costante. Per questo tra le nostre rubriche troverai un tutorial di recitazione in cui parleremo delle regole principali della dizione per averle sempre a portata di mano e tenere in allenamento la mente.

Per quanto riguarda gli altri punti del programma, sono sostanzialmente simili dappertutto. Per valutare la serietà e la professionalità di una scuola potresti confrontare il programma di quelle che stai considerando (probabilmente nella tua città) con quello di scuole importanti o accademie. Lo so, non è un confronto alla pari, ma ti può servire come punto di partenza.

2. Gli Insegnanti.

Un aspetto fondamentale da non sottovalutare riguarda la preparazione degli insegnanti. Una scuola che si rispetti dovrebbe avere a disposizione dei potenziali allievi un sito internet dal quale è possibile sfogliare i curriculum dei collaboratori per conoscere la loro formazione.

Diffida dei curriculum esageratamente ricchi di partecipazioni in numerose fiction e simili perché potrebbero essere molto fumo e niente arrosto! Magari quelle partecipazioni riguardano scene di 5 secondi in cui non viene detta neanche una parola.

Presta invece attenzione agli studi fatti e ai Corsi di perfezionamento, che possono dare utili informazioni sulla qualità della preparazione di base. 

Non dimenticare però che il curriculum non è tutto. Il miglior attore del mondo potrebbe essere un pessimo insegnante. E un ottimo insegnante non deve necessariamente essere un grande attore. Un buon insegnante di teatro deve essere preparato e professionale, ma prima di tutto deve essere coinvolgente, capace di trasmettere passione, capace di creare un gruppo di allievi unito, ed essere fiero di loro, di persone pronte a salire sul palco per la prima volta non con la paura ma con quella sana emozione che fa tremare le gambe e ti farà gridare una volta uscito di scena: “Ce l’ho fatta!”.

3. L’ambiente della scuola di recitazione.

Altro aspetto da tener presente è la sede della Scuola. Non è certo l’elemento fondamentale, sia chiaro! Per fare teatro è sufficiente UN attore e UNO spettatore, ma un ambiente accogliente farà un po’ la differenza, ti farà sentire un po’ più a casa.

Se possibile fai un sopralluogo e chiedi di visitare la scuola. Controlla che le aule siano pulite e confortevoli, ampie e opportunamente attrezzate.

La presenza di più aule è un buon segno. Significa che la scuola è molto frequentata e probabilmente mette a disposizione più scelte per l’orario delle lezioni e anche corsi paralleli che possono permetterti di ampliare le tue capacità tecnico-artistiche. Se alle aule aggiungiamo anche la presenza di un palco più o meno piccolo per i saggi, ti sembrerà di essere in una Scuola da film americano!

Non meno importanti sono le persone. Nella tua valutazione tieni in considerazione anche l’accoglienza, la disponibilità a dare informazioni, la simpatia e la capacità di coinvolgere e trasmettere la passione per il teatro. Ti verrà subito voglia di iniziare!

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La vera essenza del Teatro.

Non dimenticare però che gli ingredienti fondamentali del fare teatro sono emozionarsi, divertirsi  e credere nelle proprie capacità!

Andrai a teatro e guardando i tuoi attori preferiti finalmente potrai pensare: “Un giorno anche io sarò come voi!”. E poi, quando tornerai a casa dopo una lezione impegnativa ti rimarrà addosso la piacevole sensazione di una piccola grande conquista!

Credimi, una volta che cominci a fare teatro difficilmente non te ne innamorerai!

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